Uno dei punti cardine del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) è far acquisire maggiore autonomia alle persone accolte; per questo, nell’ambito del progetto SAI Vallestura, gli operatori hanno ideato un coinvolgente gioco da tavolo dal titolo “SAI che Spese”,  per stimolare in modo pratico la gestione di un budget familiare.

L’idea del gioco nasce dall’esigenza di rendere autonomi i beneficiari del servizio, anche attraverso momenti ludici.
In particolare, “Sai che Spese” è composto da un tabellone con 32 caselle, dove sono rappresentati i giorni del mese, i possibili imprevisti e le possibilità. Ogni giocatore pesca un carta con le caratteristiche del personaggio che interpreta: il numero di figli, la condizione abitativa, lo stipendio ecc.
Lo scopo del gioco consiste nel gestire le spese quotidiane ed extra, avanzando nelle caselle con il tiro di dadi, nel tentativo di non consumare tutto il budget a disposizione.

Durante le prime partite si è notato come i beneficiari prendessero consapevolezza delle spese, di quanto sia facile incorrere in spese impreviste e di quanto sia importante poter contare su un piccolo “gruzzoletto”, a cui appoggiarsi in momenti di difficoltà.

In molti nuclei famigliari accolti c’è stato un drastico cambio di tendenza, a furia di giocare: più attenzione nell’utilizzo dell’energia domestica, tentativi di risparmiare, di aprire un conto e maggior attenzione nelle spese.

 

Il SAI è il sistema pubblico italiano gestito dagli enti locali per l’accoglienza integrata e l’orientamento dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo ed offre:
– mediazione linguistico-culturale
– orientamento ai servizi del territorio (sanitari, educativi)
– corsi di italiano e inserimento scolastico dei minori
– orientamento e supporto per l’inserimento lavorativo e abitativo
– tutela legale e socio-sanitaria
– tirocini formativi
– formazioni
– momenti di scambio e discussione.

Per saperne di più: https://www.retesai.it

 

Alcune sessioni di gioco